Diritto e tecnologia
Corso di laureaClasse: L-14 R - Scienze dei servizi giuridici
Durata: 3 anni
Sede: Padova
Lingua: Italiano
Accesso
Accesso libero con prova
di cui studenti cinesi: 2
Il corso in breve Caratteristiche e finalita'
Il Corso di Studi forma figure professionali capaci di inserirsi negli snodi della rivoluzione digitale. Integrando la riflessione giuridica con la componente informatica, quella prettamente ingegneristica e i profili economici e aziendali, il Corso crea un ponte tra discipline che usano categorie e linguaggi diversi, intercettando le piu' pressanti esigenze provenienti dal mondo economico, dalle istituzioni e dalla societa' intera.
Il nucleo centrale del Corso si snoda intorno agli insegnamenti giuridici, che approfondiscono le piu' brucianti urgenze derivanti dal progresso tecnologico-digitale: dalla tutela dei dati e della privacy, alle pratiche commerciali, alle varie forme di responsabilita' collegate all'uso del digitale, alla sfera giudiziaria, all'evoluzione della struttura e dell'agire amministrativo. Rispetto a tali ambiti il corso offre sia nozioni sia concreta capacita' critica. Vi si affiancano una importante componente economico-aziendale, che consente al laureato di impiegarsi nel mondo produttivo con consapevolezza, e un'elevata alfabetizzazione informatico tecnologica. Il Corso infatti offre degli approfondimenti specifici sia sul software sia sulle tecnologie digitali, con particolari focus sulle esperienze piu' rilevanti, come le tecnologie web e la blockchain.
Il Corso, dopo un biennio comune, consente a studentesse e studenti di scegliere tra tre approfondimenti differenti, ciascuno dei quali include anche una dimensione pratico-applicativa tramite lo stage. Un primo approfondimento rafforza la formazione giuridica invece di concentrarsi sugli aspetti economico-aziendali, consolidando la formazione dedicata agli impieghi nell'ambito amministrativo-contabile. Infine, tramite una terza opzione, studentesse e studenti possono dedicarsi specificamente alla dimensione tecnologico-informatica, rafforzando le loro competenze tecniche.
Ambiti occupazionali
Le laureate e i laureati in Diritto e Tecnologia si collocano sia nel campo delle libere professioni sia all'interno di aziende private e delle amministrazioni pubbliche in aree a medio ed avanzato grado di digitalizzazione. Curano il trattamento dei dati sensibili; assicurano l'adeguamento dei protocolli amministrativi e aziendali alle normative sulla privacy, il rispetto delle norme sulla sicurezza dei sistemi informatici, del commercio elettronico e degli smart contracts. Previo superamento dell'esame di abilitazione e iscrizione all'Ordine dei Consulenti della proprieta' industriale, tutelano la proprieta' intellettuale legata all'ambiente informatico. Trattano i profili giuridici delle pratiche commerciali pubblicitarie e di fidelizzazione tramite l'ausilio delle tecnologie digitali.
Dalla triennale alla magistrale
Al momento la laurea in questo Corso permette l'iscrizione a corsi di studio delle seguenti classi di laurea magistrale (i requisiti specifici di accesso vanno verificati nel portale della Magistrale di interesse).
a) classe LM-66 - Sicurezza informatica
b) classe LM-77 - Scienze economico-aziendali
c) classe LM-91 - Tecniche e metodi per la società dell'informazione
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Presidente del corso di studio: BEATRICE ZUFFI
Docenti di riferimento
- Giuseppe BERGONZINI
- Elisa DE BELVIS
- Alberto DE PRA
- Marco DIMETTO
- Stefania FLORIAN
- Claudio SARRA
- Silvia VIARO
- Annalisa VOLPATO
- Beatrice ZUFFI
Tutor
- Claudia PASSARELLA
- Claudio SARRA
- Silvia CRAFA
- Silvia VIARO
- Giuseppe BERGONZINI
- Clemente Pio SANTACROCE
- Annalisa VOLPATO
- Elena CADAMURO
Rappresentanti degli studenti
- Igor BATTISTA
- Emiliano BRISOTTO
- Tommaso Giuseppe CANTON
- Edoardo CASAGRANDE
- Davide COMPARIN
- Tommaso PERICH
- Manuela ZAIDAN
- Rocco Orso Maria ZAMARCO
Informazioni aggiuntiveA specificazione di quanto previsto nel DM n. 1835 del 06/12/2024 e nelle linee guida di Ateneo per i CdS convenzionali, il CCL in Diritto e Tecnologia ha deliberato di regolamentare il 10% di attività didattica telematica fruibile per ciascun insegnamento, nel seguente modo: - online sincrono con il medesimo orario se sono coinvolte tutte le attività del medesimo giorno (ad es. in caso di sciopero); - online sincrono con un orario differenziato, anche come giorno, se si tratta di una scelta del singolo docente (ad es. in caso di assenza per malattia). Relativamente all'a.a. 2025/26 il CCL in Diritto e Tecnologia ha inoltre presentato un progetto per l'adozione di modalità telematica nei seguenti insegnamenti, nel rispetto del limite del 25% dei CFU complessivi previsto dalla normativa: - Business Plans for Digital Business Models (tipo C - online) - Corporate Governance, responsabilità sociale d'impresa, autoregolamentazione (tipo B - blended con 25% di lezioni erogate in via telematica) - Industrial Organization and Antitrust (tipo B - blended con 61% di ore erogate in via telematica) - Strutture organizzative per le professioni (tipo B - blended con 15% di lezioni erogate in via telematica) - Proprietà intellettuale, nuove tecnologie e concorrenza (tipo C - online) - Diritto commerciale: società. Innovazione e fintech (tipo B - blended con 50% di lezioni erogate in via telematica) L’iniziativa si inserisce in una più ampia strategia di rinnovamento della didattica del CdS, volta a coniugare rigore accademico, innovazione metodologica e attenzione alle esigenze della popolazione studentesca. Il progetto è coerente con il Piano Strategico di Ateneo 2023–2027 ed è inoltre redatto nel rispetto delle Linee guida per la didattica online nei CdS in modalità convenzionale – A.A. 2025/26, approvate dal Senato Accademico nella seduta del 15/04/2025, in attuazione del D.M. 1835/2024. Per quanto riguarda la prova finale, a specificazione del Regolamento didattico si puntualizza che: - A seguito della discussione, che ha luogo ove la relatrice/il relatore abbia preliminarmente valutato l’ammissibilità dell’elaborato anche sotto i profili attinenti la correttezza sintattica e grammaticale e l’appropriatezza di linguaggio, la Commissione di laurea attribuisce un punteggio massimo di 4 punti secondo i criteri di chiarezza espositiva, linearità dell'argomentazione, rigore metodologico. - I criteri per la determinazione degli incrementi/decrementi del voto finale sono: A. “punti velocità”: 2 per la/lo studente che ha superato "in corso" TUTTI gli esami del proprio piano di studi; B. “ulteriori punti velocità”: 2 per la/lo studente che, soddisfatto il punto A, si laurea “in corso”; C. “punto Erasmus”: 1 per la/lo studente che ha sostenuto esami del piano di studio nell’ambito di un “Progetto Erasmus+” o equipollente D. “punto lode”: fino a un massimo di 1 per la/lo studente che ha ottenuto valutazioni “con lode” in esami presenti nel suo piano; E. “Punti stage extracurricolare": 2 punti per lo/la studente che ha svolte circa 320 ore impiego con possibile assegnazione di ulteriore 1 punto o 2 punti se lo stage extracurriculare si prolunga per altre 120 o 240 ore.

